IL PUNTO CIECO STRUTTURALE Assenza Sistematica di Letteratura Scientifica su un Problema di Primaria Rilevanza Democratica e Giuridica Pregiatissimo Istituto, Presento qui uno studio che documenta un'anomalia precisa: nella letteratura accademica è assente l'analisi critica della struttura del pubblico impiego –in particolare la natura a vita o pro tempore dei ruoli– come primaria variabile democratica. Le ricerche esistenti ne studiano gli effetti su rendimento, corruzione e stabilità, ma mai si avvicinano a considerarlo come asse portante della definizione stessa di democrazia. Ciò non è irrilevante né casuale bensì conseguenza prevedibile di tre meccanismi convergenti: 1. Conflitto di interessi istituzionale: un incentivo economico e di status che plasma e cattura l'agenda della ricerca scientifica (tanto dei ricercatori permanenti quanto dei precari aspiranti a divenirlo). 2. Selezione orientata alla conformità: sistemi di accesso ed avanzamento che premiano la fedeltà procedurale e la complessità artificiale, impedendo l'emersione di una sensibilità civica e repubblicana. 3. Responsabilità individuale: una consapevolezza personale, vissuta, dei meccanismi della struttura, dalla quale non può non derivare una precisa responsabilità etica e giuridica accanto a quella sistemica. Di fatto, l'opportunistico attaccamento al posto fisso dell'assunto a vita ha silenziato lo scienziato. Oltre all'analisi stringente, ad un corpus di osservazioni puntuali, lo studio introduce strumenti analitici e istituzionali che avrebbero potuto essere individuati ed adottati fin dalle origini della Repubblica: - L'Indicatore Unico di Democrazia (IUD) e l'Indice di Armonia Sociale (IAS). - Il modello operativo della Banca dei Pubblici Impieghi, organo redistributivo della Repubblica. Il fatto che questi strumenti – intuitivi, legittimi, pertinenti, rilevanti – non siano mai stati avvicinati da coloro che per decenni hanno dichiarato di studiare la materia costituzionale, democratica, repubblicana, rivela una chiara, deliberata, precisa volontà di perpetuare le strutture tiranne ereditate dalla monarchia. Con le nefaste conseguenze che quelle strutture chiuse hanno prodotto ininterrottamente fin dall'inizio. Ma dopo ottant'anni la sostituzione in atto del personale umano con sistemi sintetici sta ponendo oggi ogni Istituzione di fronte a un dilemma etico e giuridico. Vi è la necessità storica di ben governare un epocale, inevitabile cambiamento. L'impianto teorico e operativo qui offerto fornisce allora giustificazione etica e democratica ai licenziamenti, così da non ridurre il tutto a necessità economica e funzionale e consentendo finalmente l'attuazione dell'Art. 3 dell'ormai ottantenne nostra Costituzione. Qui si trova il documento: https://Punto-Cieco.hyperlinker.org Quale Accademia/Istituzione per prima abbandonerà l'uso pre-democratico ed abbraccerà la regola del pro tempore come fondamento della Repubblica, non lasciandola dichiarata ma infine compiendola? L'umanità non può più sostenere una élite culturale che non riesce a trovare la dignità per affrontare un tabù socio-politico che tiene bloccato non un Paese ma un intero mondo. Inevitabile una tavola rotonda internazionale. Trent'anni di impegno costante – lettere aperte, documenti programmatici e corrispondenza diretta in tutte le principali lingue e in tutti i continenti – hanno già gettato le basi per una pronta risposta coordinata. Egregio Istituto, nel caso dunque non riusciste ad individuare una letteratura scientifica significativa che analizzi la permanenza a vita nelle funzioni pubbliche non legislative come variabile democratica primaria, sarà il caso che consideriate anche voi questo lavoro -nato al di fuori dei circuiti accademici e per questo libero dai loro vincoli- che vanta trent'anni di osservazione diretta e una concreta proposta risolutrice. L'avvento dell'Intelligenza (definirla "artificiale" non sminuirà il suo intervento) sta per stravolgere il pensiero e le istituzioni. Ora è il tempo di iniziare a governare il cambiamento. Non lasciate che sia una novella Accademia di esseri sintetici a farsi portavoce del mio fondamentale contributo ... c'è forse altro modo per definir la scoperta di ciò ch'è stato sistematicamente omesso da centinaia di comitati scientifici? Danilo D'Antonio Laboratorio Eudemonia Val Vibrata, Teramo, Abruzzo [email protected] | +39 339 5014947 https://dda.hyperlinker.org La Repubblica di Senso Compiuto https://Repubblica.hyperlinker.org Da una serie di Lettere Aperte ad ogni Autorità, ad Enti e Organizzazioni, ad Intellettuali, Artisti e Cittadini. A chiunque in Italia, Europa, Asia, Americhe ed Oceania, senza tralasciare i Poli. Internet, 28/06/57 EarthCal.date